Preparazione al Matrimonio
Prima di concedere l'autorizzazione alla celebrazione del matrimonio religioso, la Chiesa esige di verificare la preparazione, la professione di fede dei due sposi e le basi della loro scelta, ai fini di una vita matrimoniale secondo i dettami della religione.
A tale scopo vengono organizzati corsi detti appunto ”di preparazione al matrimonio” tenuti da sacerdoti ed esperti di settori specifici, la cui frequenza è obbligatoria e gratuita.
La loro durata e le modalità di svolgimento possono variare a seconda delle singole parrocchie per cui conviene attivarsi con un certo preavviso per pianificarne la partecipazione.
I fidanzati possono decidere di seguire il corso in una delle parrocchie di provenienza oppure in una terza a scelta.

Alla loro conclusione viene rilasciato l'attestato di frequenza che rientra tra i documenti necessari per la celebrazione religiosa.
 
Svolgimento della Cerimonia
 
Lo sposo attenderà sul sagrato con i parenti più stretti delle due famiglie. Al suo arrivo, la sposa aprirà il corteo, al braccio del padre, preceduta dai paggetti e seguita dalle damigelle; seguono lo sposo con la madre, il padre di lui con la madre di lei, i testimoni, i fratelli, gli zii e via via in ordine di parentela, tutti gli uomini a destra e tutte le donne a sinistra.

Per creare un’atmosfera suggestiva è di fondamentale importanza averci contattato con un discreto anticipo.
Con  bravi, esperti e competenti musicisti già all’arrivo degli invitati offriremo un sottofondo musicale adeguato in chiesa aspettando gli sposi.
 Sono quattro i momenti salienti del rito che la musica dovrebbe sottolineare: L’INGRESSO DELLA SPOSA, L’OFFERTORIO, LO SCAMBIO DEGLI ANELLI e IL CORTEO IN USCITA. Con il nostro aiuto e dopo un ascolto accurato, qualche settimana prima del grande giorno, saranno gli Sposi a scegliere i brani preferiti per sottolineare i momenti più importanti. I brani che sceglieremo insieme saranno sicuramente brevi per non interrompere la continuità della celebrazione ed inoltre saranno conformi con le regole e gli obblighi musicali dettati dalla Chiesa.
 

GIUNTI ALL’ALTARE,

 il padre affiderà idealmente la figlia al futuro genero, stringendogli la mano, e prenderà posto nel primo banco a sinistra.

HA INIZIO la cerimonia vera e propria, che si svolge all’interno di una messa nuziale, con molti momenti ricchi di emozione per gli sposi e gli invitati. La recita della formula e alcuni altri momenti del rito saranno già stati "vissuti" dalla coppia durante le prove in chiesa.
 
Il rito
 
Viene officiato, salvo casi particolari, all’interno della celebrazione della messa, con quattro momenti chiave:

- Rinnovo delle promesse battesimali,

- Liturgia del matrimonio

- Benedizione e consegna degli anelli,

- Benedizione degli sposi.
 

Al momento  dello scambio degli anelli,


 posato il bouquet sull’inginocchiatoio, sarà la sposa a porgere la mano per prima. Nel caso non ci fossero i paggetti nel corteo nuziale, le fedi saranno custodite dallo sposo che vi avrà fatto incidere i nomi e la data delle nozze.
L’amore profondo di un uomo e di una donna raggiungono l’apice della felicità. La musica in questo momento coinvolgerà gli sposi in un abbraccio eterno e con la bravura e la discrezione di noi musicisti, questo momento sarà sicuramente indimenticabile.
SIA al momento dello scambio delle fedi che a quello del bacio, l’applauso degli invitati sarà assolutamente da evitare, per rispettare la sacralità dell’atto e del luogo.
 

Durante la firma dei registri,


 da parte di sposi e testimoni, gli invitati potranno uscire dalla chiesa o formare il corteo nuziale d’uscita.
Il neo - marito porgerà alla sposa il braccio destro per percorrere la navata. Il corteo seguirà lo stesso ordine dell’entrata, ma la madre di lei sarà accompagnata dal padre di lui.